lp energy
 

F.A.Q.

Che cos’è il LED?

LED è l’abbreviazione o acronimo di “Light Emitting Diode”. E’ un diodo semiconduttore formato da una struttura “wafer” con giunzione P-N che emette luce monocromatica quando viene polarizzata da una tensione diretta (Vf) ed attraversata da corrente elettrica (If).
In sostanza, essendo un semiconduttore formato da silicio, possiamo dire che si tratta di un granello di sabbia che, opportunamente “drogato”, emette luce, quando attraversato da una corrente.

Quando è nato il LED?

Le prime scoperte sulla elettroluminescenza risalgono al 1907 a seguito degli studi dello scienziato inglese Henry Round. Tuttavia solo nel 1962 il fisico Nick Holonyak, impiegato alla General Electric, presentò all'American Institute of Physics il primo componente LED, composto all’arseniuro di gallio (GaAsP) ed avente emissione nello spettro visibile rosso. L’invenzione di Holonyak permise di creare i primi componenti per la segnalazione luminosa estesi poi ai primi display di orologi e calcolatrici tascabili degli anni 70.

Quali i successivi sviluppi per il LED?

Dagli anni 70 ad oggi le applicazioni per il LED sono cresciute a dismisura grazie alle innovazioni sui materiali ed ai continui sviluppi nella tecnologia di produzione dei semiconduttori. Gli studi hanno permesso una maggiore emissione luminosa, una efficienza migliorata ed una ampia gamma di colori, grazie a rivestimenti con nuovi fosfori e composti derivati principalmente da sostanze come Indio e Gallio.

Quali sono i principali vantaggi per l’impiego del LED nell’illuminazione?

L’introduzione del LED nel settore Illuminazione ha apportato notevoli vantaggi per il consumatore. La luce è emozione ed il LED fornisce luce con miglior efficacia, accento e dinamica. Altri vantaggi, non secondari, sono la durata di gran lunga superiore a quella delle fonti tradizionali,  la grande affidabilità ed il ridotto consumo energetico. Questi aspetti principali si traducono in “Energy saving”, ridottissima necessità di manutenzione, efficace controllo della luce che significano risparmio nell’esercizio e rispetto dell’ambiente.

Possiamo considerare il LED come “GREEN technology”?

Certamente sì! Il LED può essere considerate amico dell’ambiente in quanto non contiene mercurio, diversamente dalle lampade HID e dalle fluorescenti.
Le nuove Direttive per la progettazione e costruzione dei corpi illuminanti, richiedono espressamente di evitare l’impiego di sostanze pericolose, di essere eco-compatibili, di ridurre il consumo di energia e allungare il ciclo di vita.
Direttive come RoHS 2.0 (Direttiva 2011/65/CE per la restrizione all’uso di sostanze pericolose), RAEE (Direttiva 2012/19/CE per la gestione del rifiuto di apparecchiature elettriche ed elettroniche), ecoDesign (Direttiva EUP 2005/32/CE e Direttiva ERP 2009/125/CE) e Direttiva Energy Labelling 2010/30/CE disciplinano l’immissione dei prodotti nel mercato e tutelano il consumatore e l’ambiente da potenziali rischi, spesso presenti nei prodotti di basso costo e/o di importazione che non sono completamente rispondenti a Leggi/Regolamenti o alle norme di ingegnerizzazione e norme di buona tecnica emesse dagli organi di normazione.

Ci sono altri vantaggi nell’impiego del LED?

La risposta è “sì”. Per esempio il LED si accende e si spegne immediatamente al comando, eliminando il fastidio del flashing iniziale o del ritardo all’accensione; inoltre non subisce degrado per il numero di cicli on-off, diversamente dalle lampade fluorescenti che ne sono particolarmente influenzate.

Quali sono invece i punti di debolezza del LED e come evitarli?

Non si tratta di veri punti di debolezza ma di accortezze che il costruttore deve impiegare per garantire al consumatore di poter godere di tutti i benefici permessi dalla tecnologia LED. In particolare il Led, come tutti i componenti elettrici che impiegano corrente produce calore, anche se in misura ridotta. Per garantire lunga vita al LED è opportuno dotare gli emettitori di superfici per la dissipazione generosamente dimensionate. Più bassa viene mantenuta la temperatura di giunzione del LED maggiore risulterà la vita utile. Raddoppiando la temperatura di giunzione del LED da 75°C a 150°C la vita si accorcia di più del 70%. Per esempio, un LED mantenuto a 90°C  può arrivare ad una vita di 90.000 ore, mentre a 110°C  la vita scende a 65.000 ore. Occorre altresì considerare che una temperatura più elevata - a parità di corrente e tensione - riduce la luce prodotta.
Altri fattori da prendere in considerazione per la scelta di prodotti “trouble free” sono il tipo di alimentatore o driver, che deve essere anch’esso costruito con criteri long life (garanzia di 5 anni) ed avere buone caratteristiche elettriche, quali un fattore di potenza > 0.9 (cosfi) e protezioni da sovratensioni, sovracorrenti e sovratemperatura.

Quali sono gli altri aspetti di sicurezza che una lampada LED deve rispettare?

In particolare, per la Sicurezza elettrica, una lampada deve essere conforme alla Direttiva LVD (2006/95/CE) e per la compatibilità elettromagnetica deve rispondere alla Direttiva EMC (2004/108/CE). Solo la rispondenza totale alle Direttive comunitarie ed alle norme europee di prodotto (norme EN) permette di apporre il marchio CE sul prodotto da commercializzare nello spazio economico europeo (SEE).
Il costruttore deve pertanto asseverare il rispetto delle Direttive e delle norme applicabili sottoscrivendo un certificato di conformità che farà riferimento ai criteri di progettazione, ai componenti impiegati ed ai test effettuati, raccolti nel Fascicolo Tecnico e tenuto a disposizione per l’Autorità di vigilanza.

E per quanto riguarda la qualità e la stabilità della luce?

Qualità della luce e stabilità cromatica sono assicurate da accurati processi di selezione dei LED. È importante garantire l’uniformità di colore tra i diversi apparecchi di illuminazione LED e che le loro caratteristiche siano mantenute alle differenti condizioni ambientali a lungo negli anni.
Infatti poiché il LED è un componente che non è riproducibile con assoluta precisione della temperatura di colore, la qualità della luce dipende dalla accuratezza dei possibili accostamenti fatti dal costruttore. Questo processo di selezione è chiamato “binning” e considera gli scostamenti fra le cosiddette ellissi di Mc Adam. Maggiore è lo scostamento permesso più bassa sarà la qualità della luce. Fino a tre step di scostamento non sono percepibili differenze cromatiche e per tale ragione i prodotti di qualità montano LED con tale ristretta tolleranza.

Contatti

LP Energy
Progettazione, produzione e vendita sistemi di illuminazione a led
Lighting Solutions


Via Antonio Gramsci, 31
13875 Ponderano (BI) Italia
Tel. +39 015.23134
info@lpenergy.it

 

Dove Siamo